loader image
25 Gennaio 2022

Il Vino Cortese del Piemonte

Tempo di lettura: 4 minuti
experience_header

Nel passato del vino Cortese c’è un’aurea di leggenda e di nobiltà.
Partiamo dalla Leggenda. Il nome infatti sarebbe legato alla leggenda della principessa Gavia, figlia di Clodomiro, re dei Franchi. Gavia per fuggire alle truppe del re nell’Alto Medioevo si sposò in segreto e si stabilì a Gavi, in provincia di Alessandria.
Alla sua bellezza e cortesia si deve il nome del vitigno, che in dialetto prendeva il nome di Corteis, Courteis e Courteisa, proprio ad indicare le affinità tra la bella donzella e la delicatezza del succo di questa bacca bianca, che viene riconosciuta come uvaggio definitivamente in una lettera datata 1659.

Durante il Rinascimento il Cortese venne eletto a bacca di corte dalla nobiltà rinascimentale genovese, dando impulso alla coltura specializzata del territorio, favorita anche dalla particolare condizione climatica che beneficia della vicinanza del Mar Ligure.
Il Cortese di Gavi viene citato nelle pubblicazioni ampelografiche del 1798 a cura del Conte Giuseppe Nuvolone Pergamo, vicedirettore della Società Agraria di Torino.

La fillossera che ha colpito quasi tutti i vigneti europei, ha rischiato di far scomparire il Cortese, che fu riscoperto e proposto da Mario Soldati agli inizi dei anni cinquanta. Ma è intorno a Gavi che il Cortese vanta una grande tradizione e raggiunge i più alti livelli qualitativi.

cortese piemonte

Dove viene coltivato il Cortese

Il Cortese è un vitigno che predilige i terreni ricchi di marne argillose, un’alternanza di “terre bianche” e “terre rosse”, come vengono definite localmente, in grado di esaltare le caratteristiche fruttate dell’uva.

I vitigni del Cortese si estendono nella parte della regione che dalla provincia di Alessandria, sul sistema collinare che unisce Ovada e Acqui Terme a Nizza Monferrato, si estende fino alla provincia di Asti, sulla sponda destra del fiume Tanaro. Sono oltre 3 mila gli ettari coltivati all’interno di un’area geografica ricca di sedimenti argillosi che congiunge ben quattro regioni – Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Liguria – e che coinvolge tre province: Alessandria, Asti e Cuneo.

Un territorio che subisce l’influenza della brezza ligure, salmastra e marittima, appena mitigata dalle Alpi che rendono il microclima unico e ricco, perfettamente bilanciato.

Quali sono le principali caratteristiche del Vino Cortese Piemonte

Il vitigno Cortese ha caratteristiche organolettiche uniche: alta concentrazione zuccherina, elevata acidità e bassa alcolicità; colore giallo paglierino con riflessi verdognoli; odore delicato, gradevole, persistente; sapore: fresco, secco e piacevole.

Il Cortese è un vitigno molto vigoroso, con ottime rese costanti ma notevoli problemi con l’oidio e la botrite. Si possono utilizzare più forme di allevamento, ma in preferenza gradisce la potatura corta dove raggiunge ottime qualità. Un prolungato affinamento in bottiglia impreziosisce il vino con grande carattere e complessità.

Monolite, il Cortese Piemonte di Hic et Nunc

Monolite è il Cortese Hic et Nunc della rinascita. È la prima etichetta che l’azienda ha vinificato, simbolo della nuova visione di Hic et Nunc sul Monferrato: purezza varietale, rispetto della tradizione, vinificazioni “nude”, ovvero rispettose dell’essenza di ciascun vitigno.

Le uve provengono da una singola vigna della collina del Mongetto, Bussone: suoli di marna bianca che sottolineano la piacevole mineralità della beva. L’affinamento avviene in acciaio, a parte una piccola percentuale che rimane alcuni mesi in barrique: tecnica che consente di rispettare i profumi originali dell’uva e, nel contempo, regalare al vino una maggiore struttura. Monolite è ricco, opulento, longevo, ben bilanciato tra frutto e freschezza, capace di invecchiare ed evolvere nel tempo su toni terziari come pietra focaia, composti idrocarburici, note agrumate. Un sorprendente viaggio alla scoperta dell’infinita potenzialità espressiva del Cortese.

Torna al blog
11 Marzo 2022
La Barbera protagonista del Monferrato nel 2021
05 Aprile 2022
I migliori Tour delle Cantine del Monferrato
29 Marzo 2022
Il metodo Classico
12 Aprile 2022
Dolcetto Monferrato: storia e caratteristiche

NON SEI ANCORA ISCRITTO ALLA NOSTRA NEWSLETTER?

Non sei ancora iscritto alla nostra newsletter?
Iscriviti per non perdere nuove promo e novità dalla nostra cantina.
Iscriviti alla nostra newsletter!Ricevi subito un buono sconto del 10% da utilizzare sul tuo primo acquisto.
Accedi a promozioni esclusive per vini ed esperienze, news ed eventi riservati a te!
Preferenze Cookie